A conguaglio
Sulla base del provvedimento di concessione della CIG, sorge l’obbligo per il datore di lavoro di corrispondere al lavoratore, in nome e per conto dell’INPS, il trattamento economico di integrazione salariale.
Le somme anticipate dal datore di lavoro vengono recuperate tramite il mod. DM 10/2, portandole in detrazione nel quadro "D".
Diretto
Nei casi giuridicamente rilevanti di insolvenza dell’azienda o per "serie e documentate difficoltà finanziarie" o ancora per "sopravvenuta cessazione dell’azienda", i Direttori delle Sedi, ove ritenessero fondate le motivazioni addotte dall’azienda, possono autorizzare il pagamento diretto da parte dell’INPS (msg n. 33735 del 7/10/2005).
E’ previsto il pagamento diretto delle integrazioni salariali, sulla base di autorizzazione della Direzione Centrale delle Prestazioni a Sostegno del Reddito, anche a favore di dipendenti di aziende fallite previa insinuazione nel passivo fallimentare dei crediti per i contributi dovuti dall’azienda all’INPS (msg n. 20775 del 24/2/1999; msg n. 477 del 10/5/2000).
Modalità del pagamento diretto
Nei casi di pagamento diretto l’interessato deve inoltrare all’INPS espressa richiesta indicando una delle seguenti modalità:
Nel caso di reclamo per mancato pagamento allo sportello a causa di riscossione fraudolenta: