Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età.
L’aumento spetta, in misura proporzionale, anche a coloro che compiono il 64° anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione, con riferimento ai mesi di possesso del requisito anagrafico, compreso il mese di raggiungimento dell’età.
Analogamente, il beneficio viene attribuito in maniera proporzionale sulle pensioni spettanti per un numero limitato di mesi, come ad esempio in caso di pensioni di nuova liquidazione con decorrenza diversa dal 1° gennaio.
Per l'anno 2026 gli aventi diritto alla somma aggiuntiva devono avere compiuto 64 anni di età entro il 31 dicembre 2026.
Per l’anno 2026 sono interessati, dunque, tutti i soggetti nati entro il 31 dicembre 1962.
Il beneficio può essere attribuito per un periodo inferiore all’anno, in proporzione ai mesi di spettanza, nel caso di:
pensione con decorrenza successiva al 31 gennaio 2026;
compimento del sessantaquattresimo anno di età nel corso dell’anno 2026; in tale caso, il beneficio spetta anche nel mese di raggiungimento del requisito anagrafico.