Eureka Previdenza

Assistenza ai diversabili

Permessi retribuiti

Soggetti aventi diritto -Persone con disabilità che lavorano come dipendenti

Le persone con disabilità grave che lavorano come dipendenti (circ. 133/2000 punto1) spettano 2 ore al giorno o 3 giorni al mese anche frazionabili in  mezze giornate. Infatti A parziale modifica di quanto previsto al paragr. 1 della circ. n. 80/95, tenuto conto dell'orientamento recentemente assunto dal Ministero del Lavoro, si precisa che i giorni di permesso potranno essere fruiti (sempre nel limite massimo di 3 gg. al mese per ogni soggetto handicappato) anche frazionati in mezze giornate lavorative, prendendo a riferimento per il calcolo della mezza giornata l'orario complessivo di lavoro giornaliero di fatto osservato. Cosicche', se un lavoratore, con orario giornaliero di lavoro pari a 7 ore, comunque distribuite nella giornata, chiede 3 gg. di permesso mensile, lo stesso puo' fruire, nel mese, per se stesso, fino a 6 permessi di 3 ore e mezza ciascuno (circ. n. 211/96, punto 4).

Assistenza ai diversabili

Permessi retribuiti

Soggetti aventi diritto -Persone con disabilità che lavorano come dipendenti

Le persone con disabilità grave che lavorano come dipendenti (circ. 133/2000 punto1) spettano 2 ore al giorno o 3 giorni al mese anche frazionabili in  mezze giornate. Infatti A parziale modifica di quanto previsto al paragr. 1 della circ. n. 80/95, tenuto conto dell'orientamento recentemente assunto dal Ministero del Lavoro, si precisa che i giorni di permesso potranno essere fruiti (sempre nel limite massimo di 3 gg. al mese per ogni soggetto handicappato) anche frazionati in mezze giornate lavorative, prendendo a riferimento per il calcolo della mezza giornata l'orario complessivo di lavoro giornaliero di fatto osservato. Cosicche', se un lavoratore, con orario giornaliero di lavoro pari a 7 ore, comunque distribuite nella giornata, chiede 3 gg. di permesso mensile, lo stesso puo' fruire, nel mese, per se stesso, fino a 6 permessi di 3 ore e mezza ciascuno (circ. n. 211/96, punto 4).

Permessi ad ore e a giorni

Le persone con disabilità grave che lavorano possono beneficiare, alternativamente, di permessi retribuiti:

Il tipo di permesso richiesto (a giorni o ad ore) può essere cambiato da un mese all’altro previa modifica della domanda e possono essere variati, in via del tutto eccezionale, anche durante ciascun mese per improvvise esigenze non previste al momento della richiesta dei permessi stessi (circ. 133/2000, punto 1).

In tal caso i giorni di permesso già fruiti nel mese devono essere convertiti in ore.

Nel caso inverso le ore già fruite possono essere convertite in giorni.

La richiesta di variazione dei permessi deve essere opportunamente documentata (circ. 211/1996, punto 5).

Esempi

Esempi:

Si supponga che un lavoratore, con orario giornaliero lavorativo di 8 ore per 5 giorni alla settimana, abbia già beneficiato, in un determinato mese, di riposi orari per 20 ore, e che successivamente documenti la necessità di utilizzare i giorni in luogo dei restanti permessi orari. Le 20 ore fruite dovranno essere convertite in giorni, con eventuale arrotondamento all’unità inferiore se la frazione di giorno è pari o inferiore allo 0,50, ovvero all’unità superiore se la frazione supera lo 0,50.

Nell’esempio, quindi, si ha: 20 ore: 8 = 2,50 gg. (e cioè 2 gg. arrotondati).

Il lavoratore ha fruito di ore corrispondenti a 2 gg. e quindi può chiedere 1 giorno di permesso senza diritto ad ulteriori permessi orari nel mese.

Se, invece, avesse già fruito di 21 ore (equivalenti a 2,62 gg. = 3 gg. arrotondati) non potrebbe più fruire neppure di 1 giorno di permesso, sempre relativamente a quel mese.

Analogo calcolo va effettuato nel caso inverso, se si tratta, cioè, di convertire i giorni in ore.

Se, ad esempio, lo stesso lavoratore ha utilizzato 2 giorni di permesso, potrà fruire, in quel determinato mese, di 8 ore di riposo, in luogo del giorno di permesso che non intende più utilizzare.

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